Il genere Otopharynx

Caratteristiche principali dei singoli generi a cui le specie appartengono
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Il genere Otopharynx

Messaggio da ilbuonlulu » 02/12/2016, 9:47

Famiglia
Cichlidae

Sottofamiglia
Pseudocrenilabrinae

Tribu
Pseudocrenilabrini

Etimologia
Oto: sentire. Faringe: gola, laringe.

Descrizione originale
Regan, Charles Tate. 1920. "The Classification of the Fishes of the Family Cichlidae.-I. The Tanganyika Genera". Annals and Magazine of Natural History.

Specie tipo
Tilapia auromarginata Boulenger, 1908 (original designation).

Commenti
Il genere Otopharynx ha come caratteristica fondamentale tre macchie visibili sui fianchi di tutti i suoi membri. Anche le specie del genere Copadichromis hanno tre macchie sul corpo ma si distinguono da quest'ultimo per l'apparato boccale protrudibile e per il modo di alimentarsi (essi si nutrono infatti del plancton presente nella colonna d’acqua).
Al contrario gli Otopharynx solitamente si trovano vicino al substrato. In molte specie le tre macchie sono grandi, ma esse non sono presenti sulla pinna dorsale in nessuna delle specie (come in Trematocranus e Hemitilapia). Il modo migliore per determinare o meno se una specie appartiene al genere Otopharynx è esaminare il pattern melaninico nei giovani esemplari. Se hanno delle macchie distinte, tonde o leggermente allungate e non hanno la bocca protrudibile, allora siamo probabilmente di fronte ad un membro di questo genere.
E' un genere presente in tutti gli ambienti del lago e a tutte le profondità. Proprio per questo motivo è un genere che presenta all'interno grandi differenze morfologiche.
Nel loro studio pubblicato nel 2004, Snoeks & Hanssens vedono che il genere Othopharynx presenta al suo interno due gruppi che chiamano “faetherfins” e “flatjaws”.
I membri del primo gruppo sono caratterizzati da pinne relativamente allungate mentre quelli de secondo dalla mascella inferiore piatta e poco profonda. Notano però che in realtà la divisione fra questi due gruppi, come era facilmente intuibile e insito nella natura stessa, non è così netta. Abbiamo delle specie che possono rientrare indifferentemente in un gruppo o nell'altro o altre che invece non presentano in modo chiaro nessuna di queste caratterizzazioni. A grandi linee inseriscono nel primo gruppo gli Othopharynx da sabbia come ad esempio l' O. sp.”silver torpedo” l'O. decorus, ed altri; nel secondo ci sono i rappresentanti vari del gruppo O. heterodon e molti altri.
Tra i nuovi Othopharynx descritti nel loro lavoro, assegnano al primo gruppo: O.sp.”swallow cheek”, O. sp.”faether fin”, O. sp.”high fin” e le varie specie del gruppo O. productus.
Nei secondi inseriscono: O. sp.”round head”, O. sp.”falt jaws”, O. sp.”circle”, O. sp.”blu flat jaws” e O. sp.”red flat jaws”.
Non è chiaro ancora se alcune, sicuramente non tutte, specie discusse e trovate nel loro lavoro possono essere ricondotte a specie già note. Konings afferma che nel loro lavoro del 2004 ci sono ben 11 nuove specie da lui mai viste ma che le altre sono state già osservate e riconducibili a quelle da lui analizzate.

Elenco delle specie descritte (14):
Otopharynx antron Cleaver, Konings & Stauffer, 2009
Otopharynx auromarginata, Boulenger, 1908
Otopharynx argyrosoma, Regan, 1922
Otopharynx brooksi, Oliver, 1989
Otopharynx decorus, Trewavas, 1935
Otopharynx heterodon, Trewavas, 1935
Otopharynx lithobates, Oliver, 1989
Otopharynx ovatus, Trewavas, 1935
Otopharynx pachycheilus, Arnegard & Snoeks, 2001
Otopharynx selenurus, Regan, 1922
Otopharynx speciosus, Trewavas, 1935
Otopharynx spelaeotes, Cleaver, Konings & Stauffer, 2009
Otopharynx tetraspilus, Trewavas, 1935
Otopharynx tetrastigma, Günther, 1894


Specie non descritte (33):
sp. 'argyrosoma deep'
sp. 'auromarginatus goldhead'
sp. 'auromarginatus jakuta'
sp. 'auromarginatus mara'
sp. 'auromarginatus margrette'
sp. 'auromarginatus stripe'
sp. 'blue flat-jaw'
sp. 'brooksi nkhata'
sp. 'brooksi tanzania'
sp. 'circle'
sp. 'decorus featherfin'
sp. 'decorus jumbo'
sp. 'elongate-spot tanzania'
sp. 'flat jaw'
sp. 'golden blueface'
sp. 'golf-head blue'
sp. 'heterodon boadzulu'
sp. 'heterodon ikombe'
sp. 'heterodon likoma'
sp. 'heterodon longnose'
sp. 'heterodon low-spot'
sp. 'heterodon nankumba'
sp. 'high fin'
sp. 'high-fin low-GR'
sp. 'Ilamba tetrastigma'
sp. 'molariform striped'
sp. 'ovatus likoma'
sp. 'red flat-jaw'
sp. 'round head'
sp. 'silver torpedo'
sp. 'spots'
sp. 'tetraspilus molariform'
sp. 'torpedo blue'

Ambiente roccioso
Ci sono due specie di Otopharynx che condividono una preferenza per le grandi caverne ed un comportamento alimentare che consiste nel frugare il materiale che giace sul substrato roccioso del loro ambiente. Ciò spesso include gli escrementi di altri pesci, probabilmente quelli delle specie erbivore, che hanno qualche valore nutrizionale residuo. Una di queste specie, Otopharynx lithobates, include, allo stato attuale, al suo interno due sottospecie distinte. La prima, Otopharynx lithobates lithobates, è un ciclide che gode di una vasta popolarità nell'hobby dell'acquario, anche se tutta la sua popolazione risiede all'interno del Parco Nazionale ed è dunque protetta. Si trova nella parte meridionale del lago dove nuota attorno alla penisola Nankumba e a tutte le sue isole, escluse le isole Chinyamwezi e Chinyankwazi. La lunghezza totale massima di questa specie è di circa 13 cm. Esibisce un elevato grado di variazione geografica, con la variante, particolarmente appariscente, dalla testa color zolfo a Zimbawe Rock.I maschi della variante di Domwe Island hanno un corpo blu ed una pinna dorsale arancione. La seconda sottospecie, l'Otopharynx lithobates walteri è presente all'isola di Nakantenga e nella parte sud dell'isola di Maleri, veniva una volta considerata una specie a parte col nome di O.walteri. Dopo più analisi si è visto che i tratti morfologici che la caratterizzavano quali la taglia e l'altezza del corpo, rientravano nel range di sei popolazioni di O.lithobates e quindi considerata solo una forma geografica dello stesso. Ora però, vista la notevole differenza nella colorazione dei maschi e per il fatto di avere comunque un peduncolo caudale più corto rispetto all' O.lithobates rinvenuto nella località tipo (isola di Thumbi West) si preferisce per il momento considerarlo una sottospecie di O.lithobates.
Otopharynx spelaeotes , una volta conosciuto come O. sp."cave", è la seconda specie che fruga e che abita nelle caverne ed ha una più ampia distribuzione. Nuota in entrambi i lati del lago nella parte centro-settentrionale ed è stato anche trovato a Jalo Reef e Meponda. O. spelaeotes è più grande di O. lithobates; i maschi adulti possono raggiungere una lunghezza totale di circa 20 cm. A parte la taglia più piccola ed il corpo più basso di O. lithobates, le femmine di queste due specie sono molto difficili da distinguere.
Come menzionato in precedenza, queste due specie si trovano normalmente in grandi caverne dove anche i grandi pesci gatto hanno dimora. Probabilmente I ciclidi traggono vantaggio dalla loro presenza, ma non è chiaro ancora esattamente come.
In nessun luogo O. lithobates e O. spelaeotes sono presenti contemporaneamente. La località più a sud lungo la costa est dove O. spelaeotes è stato trovato è Gome.
Ancora molto poco si sa riguardo ad un altro Othopharynx, abitante di questo ambiente trovato a Likoma Questo, osservato molto raramente, ha una forte somiglianza con O.ovatus, soprattutto per la conformazione della bocca ed è per questo motivo che per ora è stato chiamato Otopharynx sp. ‘ovatus likoma’.

Ambiente intermedio
L' Otopharynx brooksi si trova a Makokola Reef, nel braccio sud orientale del lago, a sud dell'isola di Boadzulu; nuota anche in altre località della penisola di Nankumba, ma sempre a più di 15 metri di profondità. La dimensione media degli adulti è compresa tra 16 e 20 cm.
O. brooksi vive all'aperto piuttosto che nascondendosi tra le rocce. A Makokola Reef sembra essere più comune vicino all'habitat intermedio ad una profondità di circa 35 metri. In alcune occasioni è stato visto vagare sopra la sabbia, probabilmente a caccia di piccoli ciclidi che abitano le zone sabbiose i quali sono abbondanti in quell'area. I maschi sono territoriali e difendono una piccola fossa di deposizione sotto ad una roccia o a volte tra due. Sono state osservate delle femmine che successivamente al rilascio dei piccoli, prestavano cure parentali.
L’Otopharynx sp. 'auromarginatus margrette' può raggiungere una lunghezza totale di circa 18 cm ed è spesso visto al confine tra sabbia e rocce. La popolazione intorno a Likoma è l'unica conosciuta e viene spesso sfruttata per il commercio d'acquario. Le femmine e i giovani sono caratterizzati da una grande macchia al centro del fianco ed una o due più piccole delle quali quella posta sul peduncolo caudale è sempre presente. Questa specie normalmente si nutre dai substrati sabbiosi dove fruga lo strato fangoso che copre la sabbia. Le femmine e i maschi non territoriali si riuniscono spesso in banchi e si nutrono di plancton.
L'intestino è circa quattro volte la lunghezza del pesce, il che indica una dieta erbivora. I maschi territoriali difendono grotte poste sul fondale del lago, scegliendo di solito una grande roccia sporgente al di sotto della quale cacciano via tutti gli intrusi. La riproduzione si svolge all'interno della grotta.
I maschi di Otopharynx sp. 'auromarginatus mara' si posizionano accanto ad una roccia, apparentemente per difendere un sito riproduttivo, ma non è ancora stata osservata la costruzione di un nido. Questa specie nuota a Mala Point e Cobwé e solitamente si trova ad una profondità di circa 10 metri. Le femmine, caratterizzate da tre grandi macchie sui fianchi, vanno in cerca di cibo sulla sabbia, nutrendosi anche di plancton nelle acque aperte. A Mala Point O. sp. ' auromarginatus mara ' è una specie comune, mentre a Cobwe sono stati osservati solo pochi esemplari.
A N'kolongwe, e ai reef Minos e Nkhungu (in Mozambico), è stato osservato un ciclide con tre macchie che, viste le sue dimensioni, è per ora assegnato al gruppo auromarginatus, con il nome di Othopharynx sp.'auromarginatus gold head'. Questo, se non fosse proprio per le dimensioni maggiori, potrebbe essere considerata una variante del Otopharynx heterodon).
Ancora una volta, le femmine sono caratterizzate da tre grandi macchie sui fianchi. La colorazione da riproduzione del maschio è diversa dal pattern normale: la testa è giallo oro e il corpo blu. Sia i maschi che le femmine si nutrono del sedimento depositato sulle rocce o sulla sabbia, ad una profondità variabile tra i 10 e i 20 metri. Il maschio costruisce un piccolo nido semirciolare a forma di catino. Parte integrante del nido è sempre una roccia sporgente sotto la quale avverrà la deposizione. La quarta specie del gruppo auromarginatus nuota nel sud del lago, intorno alla penisola di Nankumba.
Anche questa specie, Otopharynx sp. 'heterodon nankumba', potrebbe essere un grande rappresentante del gruppo O. heterodon, ma ancora una volta viene incluso nel gruppo contenente i ciclidi più grandi. I maschi riproduttori a Thumbi West Island difendono i siti riproduttivi formati da sabbia situati tra le rocce, o a volte all'interno di una grotta. Le femmine e i maschi non territoriali vanno in cerca di cibo sulla sabbia ad una profondità che va dai 2 ai 15 metri. Spesso sprofondano i loro musi nel materiale sciolto che si raccoglie alla base delle rocce, probabilmente in cerca di invertebrati.
Otopharynx heterodon, già menzionato sopra, è un piccolo ciclide a tre macchie che ha una distribuzione che si estende per tutto il lago. Questo ciclide in genere nuota sopra la sabbia e il fango tra le rocce, ma lo si trova anche in habitat rocciosi più profondi, ricchi di sedimenti. I maschi nella colorazione da riproduzione si vedono spesso, ma raramente difendono un territorio. La riproduzione avviene sulla sabbia tra alcune piccole rocce o a volte sulla cima di alcune piccole pietre. Quando le pietre o le rocce abbondano, il maschio crea uno fa spazio tra di esse per formare un piccolo sito di riproduzione sulla sabbia. Ci sono moltissime variati geografiche che differiscono e si caratterizzano principalmente per i colori maschili degli esemplari riproduttivi e più specificatamente per la quantità di blu e giallo sui fianchi. La variante che viene ritrovata lungo la costa nordorientale del lago, viene a volte chiamata O. sp.'big spot tanzania' ed è caratterizzata dall'avere le macchie, soprattutto quella soprapettorale, più grandi della maggior parte delle altre popolazioni.
Non esistendo un vero e proprio confine che divide le due forme, queste vengono considerate appartenenti alla stessa specie: O. hetorodon (Konings et al.).
Il lectotipo di O. heterodon proveniente da Monkey Bay ha una macchia nera proprio davanti alla pinna dorsale. Questa caratteristica tipica tra gli Othopharyinx solo di O. sp. ' heterodon nankumba ' non è mai vista nelle varie forme e popolazioni di O. heterodon; se comparando il lectotipo con nuovi esemplari provenienti da Monkey Bay si arrivasse a stabilire che il lectotipo di O.heterodon corrisponde a quello che ora si chiamiamo O.sp.'heterodon nankumba', quest'ultimo sarebbe il vero O.heterodon e, stabilendo che siano due specie diverse come sembra, alle varie popolazioni di quello che è ora O.heterodon, bisognerebbe assegnare un nuovo nome.
In Tanzania e più precisamente A Lundo, a Hongi Island e lungo la costa intorno a Liuli e Thumbi Point, il biotopo intermedio accoglie un altro ciclide con tre macchie che assomiglia a O. heterodon, vale a dire Otopharynx sp. 'heterodon longnose'. Il muso è molto più lungo di quello di O. heterodon, ma queste due specie possono essere strettamente correlate non essendo mai state viste insieme. O. sp. 'heterodon longnose' è piuttosto comune nelle acque basse e i maschi territoriali difendono i loro territori posti ad una profondità tra i 7 e i 15 metri. Sebbene ci siano differenze nei colori riproduttivi, O. sp..'heterodon longnose' potrebbe essere una variante geografica di O. heterodon, ma fino a quando ciò non sarà supportato da ulteriori dati morfologici e comportamentali, si preferisce considerarla una specie distinta.
Lungo la costa, all'estremo nord del lago, vicino a Ikombe, è stato osservato negli ambienti intermedi, un piccolo ciclide con una somiglianza a O. heterodon. Questo, un singolo maschio, aveva tre piccoli puntini sul corpo. La popolazione di O.heterodon, più vicina a quel ritrovamento è quella di Lumbila che però presenta grandi macchie. Per questo motivo si fa riferimento alla forma trovata a Ikombe come Otopharynx sp. ' heterodon ikombe '.
All'isola di Boadzulu, ad una profondità di circa 35 metri sono stati osservati maschi di Otopharynx sp. 'boadzulu heterodon' difendere territori nella parte sabbiosa dell'habitat intermedio. Tuttavia i luoghi riproduttivi non si trovano sulla sabbia ma i maschi difendono la superficie superiore di rocce basse. I colori riproduttivi del maschio sono molto appariscenti , con una tonalità arancione quasi su tutto il fianco e la testa blu. La sua diffusione è limitata alla sola Boadzulu, che fa parte del parco nazionale quindi non può essere pescato. La lunghezza totale massima dei maschi è di circa 17 cm; le femmine sono più piccole ed hanno una lunghezza totale di circa 13 cm.
La sabbia e i detriti della zona intermedia a Nkhomo Reef e le coste rocciose a sud di Chia Lagoon sono abitate da una specie mai descritta: Otopharynx sp. 'spots', caratterizzata dalla peculiare posizione di un numero di puntini sul corpo. È stata assegnata al genere Otopharynx con qualche esitazione. Questa infatti potrebbe appartenere ugualmente ai generi Mylochromis o Protomelas. I maschi in abito da riproduzione sono spesso visti vagare attraverso l'habitat e non sembrano avere un territorio. La specie si alimenta in modo opportunistico ed è facilmente attratta dal materiale smosso verso l’alto. I maschi e le femmine di solito formano piccoli banchi mentre vanno in cerca di cibo nella sabbia. Vicino a Chia Lagoon la specie nuota in acque molto basse, a profondità minori di cinque metri; a Nkhomo Reef è stato visto a profondità di circa 20 metri. In natura raggiunge una lunghezza totale di circa 9 cm, ma in cattività i maschi possono crescere fino ad una lunghezza di 17 cm.
Le coste rocciose nella parte nord-est del lago, tra Lumbila e Ikombe, sono abitate da una specie dalla dimensione massima di circa 10 cm a profondità comprese tra i 10 e i 25 metri. A prima vista questa specie, Otopharynx 'golden blueface', si presenta come un membro del genere Aulonocara, eppure quando si osserva il suo modo di raccogliere gli alimenti dal substrato, è chiaro che non possa essere assegnato a questo genere.
E' anche improbabile che questa specie appartenga al genere Copadichromis, visto che i membri di quest'ultimo vanno in cerca di cibo nelle acque mediane e formano grandi banchi.
Anche l'attuale assegnazione al genere Otopharynx è comunque controversa. La maggior parte delle femmine non presenta i tre puntini caratteristici del genere; e solo pochi giovani lo fanno. Ma anche se queste macchie sono una caratteristica importante del genere Otopharynx, diverse specie, quando arrivano alla fase adulta, le perdono . Queste macchie sono comunque più evidenti di notte o quando il pesce è turbato.
I maschi di O. sp. "golden blueface" difendono, come proprio territorio, un pezzettino di sabbia tra le rocce, anche se non è stata osservata la costruzione di un vero e proprio nido. Al contrario, tutte le specie di Copadichromis finora conosciute che si riproducono sulla sabbia nell'habitat intermedio costruiscono i nidi.
Un altro modo che hanno i ciclidi per alimentarsi è quello di rubare le uova ricchissime di proteine. Sfruttare le grandi arene dove molte specie di ciclidi si riproducono, rubando le uova nel momento in cui vengono deposte, è la specializzazione di due ciclidi: Protomelas insignis e Otopharynx ovatus. Questi attendono a giusta distanza dalla coppia di riproduttori, di solito più di un metro, fino al momento giusto per colpire. Subito dopo che la femmina ha deposto uno o più uova, il ladro accelera ad una velocità sorprendente sfrecciando in avanti e strappando le uova prima che la femmina abbia la possibilità di prenderle in bocca. I maschi di O. ovatus hanno una livrea riproduttiva completamente blu. Le femmine e i maschi non territoriali sono beige-argentati e hanno tre piccole macchie sul corpo. Vengono visti sopra alle arene riproduttive lungo le coste sabbiose. Il nome ovatus però si riferisce alla loro forma ovale, e non, come si potrebbe pensare, alla loro caratteristica di rubare le uova.
Le femmine mature di O. ovatus possono essere riconosciute dal loro colore molto scuro (quasi nero). La lunghezza totale massima è di circa 18 cm.
L'Otopharynx antron, precedentemente conosciuto come Stigmatochromis sp. modestus eastern, vive lungo la costa orientale tra Gome e Nametumbwe. Il maschio arriva ad una lunghezza di 13 cm mentre la femmina a 10.
La presenza di radi denti monocuspidi suggerisce una dieta di invertebrati piuttosto grandi o addirittura piccoli pesci.
E' stato osservato prevalentemente in un habitat intermedio a una profondità di circa 10-15 m. I maschi difendono piccole grotte con un fondo di sabbia per lo più contro maschi conspecifici.

Specie che vivono tra le piante
Due specie del genere Otopharynx si trovano tra i letti di Vallisneria e Ceratophyllum, soprattutto nella parte meridionale del lago: Otopharynx tetrastigma e O. tetraspilus (sono presenti anche nel fiume Shiré).
Otopharynx tetrastigma aspira e filtra il sedimento fangoso, nutrendosi di ciò che vi trova come larve di insetti e piccoli crostacei. Si nutre anche di zooplancton che trova vicino al substrato. Il sito di riproduzione è costituito da una "depressione" con un diametro di circa 50 cm, con un grande mucchio di sabbia giusto accanto ad esso. Spesso è costituito da una zona ripulita tra le distese di piante o in una zona adiacente alle stesse. Il vero e proprio nido di deposizione viene modellato a fianco del mucchietto di sabbia. Questi nidi, compresi quelli tra le piante acquatiche, hanno un diametro di circa 10 cm.
La lunghezza totale massima in questa specie è di circa 14 cm.
Otopharynx tetraspilus arriva ad una lunghezza di 16 cm. Il contenuto dalle analisi dello stomaco ha rivelato la presenza di alghe, pezzi di piante e piccoli crostacei. Il basso numero di spine branchiali in questa specie (14 nell'arco inferiore) probabilmente lo esclude dal gruppo che si ciba di plancton (utaka).
Snoeks & Hanssens (2004) osservarono O. sp. 'tetraspilus molariform', che nella maggior parte delle caratteristiche anatomiche è identico a O. tetraspilus, ma ha i denti molariformi sulle mascelle faringee mentre quelli di O. tetraspilus sono fini e appuntiti. Due esemplari di questo tipo erano già stati analizzati da Trewavas nel 1935 e inseriti in O.tetraspilus. Questi due esemplari erano stati catturati a Senga Bay e lungo la costa tra Chipoka e Makaniyla. Il fatto che abbiano denti molariformi e macchie leggermente più piccole della forma normale, è per il momento sufficiente a distinguerli come due specie diverse.

Ambiente sabbioso
Nell'ambiente sabbioso ritroviamo diversi membri di questo genere. Hanno forma generalmente allungata con macchie anch'esse allungate disposte lungo una linea più o meno diagonale. Questo ha portato per diverso tempo a considerarli membri del genere Mylochromis al quale a volte sono ancora assegnati.
Il primo rappresentante di questo gruppo è l'Otopharynx sp. 'silver torpedo', un ciclide molto allungato trovato in zone fangose poco profonde, si pensava fosse un membro di Mylochromis, ma da un'osservazione più attenta si è visto che ha tre macchie scure sui fianchi, non diverse da quelle trovate in O. argyrosoma. La bocca relativamente piccola suggerisce che anche il cibo sia piccolo. Il suo habitat, fangoso e poco profondo a Kambiri Point sulla sponda meridionale del lago, brulica di piccoli ciclidi che abitano le zone sabbiose, i quali potrebbero essere il cibo di questo predatore cilindrico. La forma allungata probabilmente permette di penetrare in acque profonde anche solo pochi centimetri: l'area con la più alta densità di ciclidi giovani. I maschi riproduttori di a O. sp. 'silver torpedo' sono giallo-blu con una testa blu metallico ed hanno degli ocelli sul pinna anale. Questa specie, che ha una lunghezza totale di circa 18 cm, può, come altre specie con gli ocelli che abitano le zone sabbiose/fangose, costruire un nido, ma una tale costruzione non è ancora stata trovata.
Questa specie inizialmente confusa con Mylochromis ensantus (Konings 1995) è la stessa che Snoeks & Hanssens (2004), hanno classificato come O.sp."productus sharp snout'
Un'altra specie di Otopharynx dalla forma simile e con delle macchie allungate su di una linea diagonale, si chiama Otopharynx sp.'blu torpedo' Questa viene ritrovata in ambiente sabbioso in vari punti intorno al lago: Ntekete, Chiloelo, Mdoka e Nkhudzi. I pesci esportati dal lago provengono dalla costa tanzaniana. Questa specie è molto più piccola di O. sp. ‘silver torpedo', con una lunghezza totale di circa 12 cm. I maschi nella colorazione da riproduzione si vedono solo occasionalmente ma pare non siano mai territoriali. Le femmine incubatrici orali nuotano singolarmente e si muovono sopra la sabbia aperta. Turner (1996) cataloga gli esemplari di questa specie ritrovati nel ramo sud-est del lago nei quali il caratteristico pattern a macchie è meno evidente, come O. sp.'productus' che però è diverso da quello considerato tale da Snoeks e Hanssens.
Otopharynx argyrosoma ha qualche somiglianza con Nyassachromis leuciscus, ma nuota in ambienti meno profondi rispetto a quest'ultimo, ed è più grande, arrivando ad una dimensione di 15 cm ed ha un corpo più allungato. Gli individui non riproduttivi sono argentati ed hanno una pinna dorsale piuttosto alta che ha una debole colorazione madreperla. Quando la dorsale è dritta, avendo un riflesso perlato, il pesce è molto più visibile nelle acque torbide che frequenta e quindi potrebbe fungere da segnale per mantenere unito il banco. Nella stagione della riproduzione le macchie sulla pinna anale diventano scure ed è visibile solo una brillante banda marginale arancione, mentre i maschi riproduttori di N. leuciscus hanno dei distinti ocelli sulla pinna anale. Così come N. leuciscus questa specie ha una distribuzione che si estende per tutto il lago. É stato inserito nel genere Otopharynx perché a volte presenta tre macchie ma le macchie sono così deboli e irregolari che è improbabile che sia strettamente imparentato con O. auromarginatus, che è la specie tipo del genere Otopharynx. O. argyrosoma si nutre prevalentemente di crostacei, raccolti dalla sabbia. I maschi territoriali costruiscono piccoli castelli di sabbia sulla sabbia aperta. Gli esemplari che mostravano macchie irregolari o flebili vennero erroneamente indicati da Konings (1997) come Nyassachromis sp.'interruptus'
Turner (1996) riporta di una specie con un corpo alto, trovata nel braccio sud orientale del lago tra Monket Baye l'isola di Boadzulu ad una profondità di 30-50metri che lui chiama 0. sp. 'argyrosoma deep' di questa specie, o variante che sia, si sa ancora poco per poter chiarire o meno la sua correlazione con O. argyrosoma.
La quarta specie di questo gruppo di Otopharynx si chiama Otopharynx decorus, è stata trovata in varie località intorno al lago (per esempio a Mdoka e Masinje) ma sembra avere una distribuzione molto vasta.
Spesso col nome di O.decorus, vengono in realtà considerate quelle che potrebbero col tempo rilevarsi varie specie distinte. Per esempio l'O. decorus considerato da Tuner nel 1996 è per Snoeks & Hanssens l'Othopharynx sp."feather fin" e per Konings l'Othopharynx sp. 'decorus featherfin' e che a sua volta è molto difficile da distinguere da O. sp."productus deep" se non per un muso leggermente più corto e per gli spot che generalmente sono meno pronunciati.
Mentre L'Othopharynx che Konings ritrova nel 2001 a Ntekete e che lui assegna alla specie O. decorus, è O. sp. "productus " per Snoeks e Tuner, i quali a loro volta differiscono per numero di branchispine nella parte inferiore dell'arco branchiale che sono 11 nel O. sp."productus" del primo e 13 nel secondo. Questa variabilità però non è al momento sufficiente per poterle considerare due specie diverse.
Otopharynx decorus è comunque un ciclide piuttosto piccolo che abita le zone sabbiose, la cui dimensione massima è conosciuta essere di almeno14 cm (lunghezza totale). È caratterizzato da una fila diagonale di tre macchiette doppie. In alcuni esemplari le macchie sono così grandi che formano un’ampia banda nera. Questa specie preferisce le regioni sabbiose aperte e di solito si trova a profondità tra i 5 e i 30 metri. La maggior parte degli individui va alla ricerca di cibo in modo solitario e solo raramente si vedono due o tre individui insieme. Una popolazione piuttosto densa, i cui membri tuttavia non sono mai stati visti andare alla ricerca di cibo in gruppi o in banchi, abita la costa vicino a Ntekete.
Gli individui della costa orientale hanno sul corpo, e soprattutto sulle pinne, una colorazione gialla, mentre gli esemplari di altre località sono più argentei con pinne incolori.
La bocca di O. decorus è molto piccola e viene utilizzata per raccogliere piccoli invertebrati dalla sabbia. Facilmente distinguibile per la classica postura, questo ciclide si mette in equilibrio sopra la sabbia, scrutando l’area di fronte alla testa con i suoi grandi occhi mobili. Il pesce nuota da un posto all'altro, fermandosi e scrutando la sabbia ogni singola volta. A tal proposito O. decorus assomiglia a O. sp. 'decorus jumbo', che tuttavia, ha di solito un comportamento più gregario.
Un comportamento alimentare così specializzato può essere utilizzato da O. decorus anche per pulire dai parassiti e dai funghi il corpo e le pinne degli altri pesci. E’ stata osservata, ad esempio, una femmina di Nyassachromis prostoma, con visibili funghi sulla pinna dorsale, che sembrava esporre la pinna colpita al "trattamento" di pulizia sdraiandosi sulla sabbia di fronte ad un O. decorus alla ricerca di cibo.
Il pattern di colore specifico di O. decorus è unico tra gli haplochromini del lago e può funzionare come segnale alle altre specie del fatto che lui è un pulitore.
I maschi di O. decorus si raccolgono in colonie e costruiscono dei nidi a forma di castello di sabbia posti a tre/cinque metri di distanza uno dall'altro. Questi nidi hanno una base di circa 60 cm di diametro e un’altezza di 10 cm.. Nei maschi le caratteristiche macchie vengono completamente oscurate dai colori riproduttivi.
Otopharynx sp. ‘decorus jumbo’ è un ciclide di medie dimensioni che si trova principalmente sul fondale sabbioso aperto del lago. La sua distribuzione probabilmente comprende la parte meridionale del lago, ma è stato osservato solo a Senga Bay e a Dwangwa. La dimensione massima di O. sp. ‘decorus jumbo’ è di circa 18 cm (lunghezza totale); le femmine sono solo leggermente più piccole rispetto ai maschi. Viene osservato sia solitario che in piccoli gruppi, di solito formati da non più di sei individui.
Il comportamento riguardante l'alimentazione di O. sp. 'decorus jumbo' è caratteristico di un ciclide insettivoro. Scruta con attenzione la sabbia con i suoi occhi grandi, mordendo il substrato solo dopo che ha trovato qualcosa di interessante. Il cibo consiste soprattutto di invertebrati, nascosti sotto la sabbia. I denti sull'osso faringeo inferiore sono un po' allargati al centro, una caratteristica comune dei ciclidi che si nutrono di crostacei e insetti. Il comportamento di alimentazione assomiglia molto a quello di 0. decorus, con il quale coabita.
Il pattern melaninico è costituito da tre macchie piuttosto grandi sul fianco. Queste macchie non sono sempre distinte. La specie si riconosce facilmente dagli altri ciclidi che abitano le zone sabbiose del lago per la concomitanza di una bocca piccola e della taglia ragguardevole. L'dentificazione può essere resa più semplice per il fatto di avere 13 o 14 raggi sulla pinna dorsale, numero insolitamente elevato per gli altri hamplocromini del lago ma comune anche a O.decorus.
Otopharynx auromarginatus è un grande ciclide che può raggiungere una lunghezza complessiva di 25 cm. A volte i banchi di questa specie possono essere visti nutrirsi dal sedimento presente sulla sabbia. Ha una distribuzione che si estende in tutto il lago, in particolare nella parte meridionale. I maschi riproduttori sono completamente blu e hanno i bordi della pinna anale e dorsale color giallo brillante. E' proprio da questa sua caratteristica che deriva il suo nome auromarginatus. I maschi sono territoriali quando si riproducono e costruiscono dei grandi luoghi di riproduzione, di circa un metro di diametro. Se ci sono rocce nelle vicinanze queste vengono integrate alla struttura, sempre poco profonda e costituita semplicemente da un cerchio che si erge fino a circa 10 cm dal fondale sabbioso.
Una specie simile la troviamo sul lato orientale del lago, a Chizumulu Island. Questa specie, Otopharynx sp. 'auromarginatus jakuta', vive nell'ambiente sabbioso, anche se i maschi hanno bisogno durante le fase riproduttiva di una piccola roccia accanto alla quale costruire un sito di riproduzione. Pertanto i maschi vengono trovati in habitat intermedi. Una forma con un comportamento riproduttivo identico è stata trovata a Ntekete e a Gome, sulla costa est del Malawi ed è considerata conspecifica. I luoghi di riproduzione di questa popolazione sono simili a quelli che si trovano a Chizumulu e consistono in un castello di sabbia alto 30-40 cm che viene accumulata accanto ad una piccola roccia.
Il pattern melaninico di O.sp.'auromarginatus jakuta' differisce da quello del tipico di O. auromarginatus, ed è costituito da una grande macchia allungata (che sembra quasi essere composta da due strisce orizzontali, parallele e contigue) e altre due o tre macchie molto più piccole. Per quanto riguarda la dimensione, la forma e il modo di alimentarsi assomiglia ad O. auromarginatus ed è probabilmente strettamente imparentato ad esso. La popolazione di Gome e Ntekete è a uno studio più approfondito, diversa da quella di Chizumulu per via di un occhio leggermente più piccolo e guance più grandi.
Otopharynx sp. 'auromarginatus stripe' raggiunge una lunghezza totale massima di circa 18 cm ed è maggiormente diffuso nella parte più meridionale del lago. Ha una grande macchia sopra-pettorale, e una macchia sopra-anale allungata che a volte si unisce con quella caudale a formare una breve banda orizzontale.
Otopharynx sp. 'heterodon likoma', è una specie non ancora descritta che coabita con O. heterodon a Ndomo Point, Likoma. Cresce fino a dimensioni notevolmente maggiori ed ha un corpo più allungato rispetto a O. heterodon. Anche se ci sono molti caratteri morfologici che si sovrappongono a quelli di O.heterodon, sono chiaramente due specie diverse avendo anche un modo diverso di costruire il sito riproduttivo. Così come O. auromarginatus, questa specie ha tre macchie sul lato del corpo. La più grande, al di sotto della dorsale, è allungata. In O. heterodon le macchie sono più piccole e le barre verticali più prominenti. O. sp. 'heterodon likoma' raggiunge una lunghezza totale di circa 20 cm e mostra un comportamento di alimentazione simile a O. sp. 'auromarginatus jakuta', con il quale coabita.
Otopharynx selenurus abita le zone sabbiose, ed è un ciclide piuttosto raro, sembra essere più presente nella parte meridionale del lago. Si nutre filtrando i crostacei dalla sabbia. I maschi e le femmine si distinguono a malapena e i colori sono simili a quelli di Cyrtocara moorii.
Gli esemplari giovani mostrano il pattern a macchie tipico del genere fino a che raggiungono una lunghezza di circa 7 cm.
Non sono rarissimi i casi in acquario di maschi che praticano l'incubazione orale tipica delle femmine.
Non si sa però, allo stato attuale, se questo comportamento è naturale e presente anche nel lago o se è in qualche modo acquisito in cattività per qualche fattore finora sconosciuto.
È interessante notare che, come le altre specie che rientrano tra gli inseguitori, abbiano una colorazione molto evidente, considerando che la maggior parte degli altri ciclidi che abitano nelle zone sabbiose sono argentati o beige. In particolare P. phenochilus, O. selenurus e un in misura leggermente inferiore C. moorii, mostrano sempre una distinta colorazione blu sia nei maschi che nelle femmine. Queste tre specie sembrano dipendere in modo quasi esclusivo da un grande sifonatore, mentre le specie tipo Placidochormis electra e Protomelas annectens pur essendo stati avvistati anche vicino ai grandi pesci che setacciano la sabbia, sono in realtà da considerarsi specie opportuniste, che sfruttano vari modi e tecniche di procurarsi il cibo. È possibile che gli evidenti colori del primo gruppo possano essere usati da avvertimento nei confronti di altri inseguitori nel caso tentino di unirsi a loro sifonatore considerato un vero e proprio territorio.

Un membro del genere piuttosto anomalo è l'Otopharynx speciosus. Si differenzia dagli altri membri del suo genere innanzitutto per essere un predatore vero e proprio. Già le notevoli dimensioni (sui 30 cm) e la testa grande e arrotondata lo differenziano notevolmente dagli altri appartenenti al genere .
Ha una diffusione che copre praticamente tutto il lago, predilige fondali sabbiosi e fangosi in acque piuttosto profonde (30-70 metri anche se è stato osservato anche in acque più profonde). E' caratterizzato da dei grandi spot che partono dalla sommità della testa per arrivare diagonalmente fino alla coda. Sono inoltre presenti anche dalle 4 alle 7 barre verticali sul corpo.

Bibliografia e fonti
- Cichlidroom companion
- “Malawi cichlids in their natural habitat” 4th edition - Ad Konings, 2007 - Cichlid Press
- “Malawi Cichlids in their natural habitat” 5th edition - Ad Konings, 2016 - Cichlid Press
- “The cichlid diversity of Lake Malawi/Nyasa/Niassa: identification, distribution and taxonomy” Jos Snoeks, Cichlidpress
- “Offshore cichlids of Lake Malawi” G.F.Turner, Cichlidpress
Luca

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