Metriaclima koningsi (Stauffer 2018)

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Metriaclima koningsi (Stauffer 2018)

Messaggio da Benny » 22/01/2018, 15:14

Come scritto nel articolo di Ivan (Msobo) sulla tassonomia e nomenclatura, il prefisso sp. nel nome di un pesce sta ad indicare che quella specie non è stata ancora oggetto di una descrizione completa. Quando una specie sp. viene descritta normalmente subisce una ri-nomenclatura.

Questo è ciò che è accaduto alla specie conosciuta fino a qualche giorno fa con il nome di Metriaclima sp. “membe deep” (Konings 1990) che a seguito della sua completa descrizione, da parte di Stauffer, è stata rinominata in Metriaclima koningsi, nome che è un chiaro omaggio, da parte dell'autore, al ricercatore "a cui deve tutto ciò che sa sui ciclidi del Malawi" ossia Adrianus Konings.
Mappa Olotipo.png
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Descrizione
Il Metriaclima koningsi si differenzia dagli altri Metriaclima per l'assenza di barre verticali, solo il M. Usisyae ha la stessa caratteristica. L'olotipo è stato pescato a Membe Point e presenta una lunghezza standard di 56,8mm, è caratterizzato da un vomero poco inclinato (43,1°). Presenta denti bicuspidi sulla fila più esterna dei denti sia sulla mascella superiore che inferiore, come gli altri Metriaclima si ciba in modo perpendicolare rispetto alla superficie. La pinna dorsale è costituita da 17-18 spine e 7-9 raggi. La pinna anale a 3 spine e 7-8 raggi. Il maschio ha la testa di colore grigia con due strisce interorbitali chiare la gola è grigio scuro o nera, il corpo persenta una dorsale azzurra mentre il ventre è blu scuro o nero, la pinna dorsale è azzurra con una banda submarginale scura, la pinna caudale presenta una membrana blu con raggi arancione chiaro. La pinna anale è di colore nero con 1 o più ocelli gialli, le pinne pelviche presentano un bordo azzurro e la membrana nera mentre le pinne pettorale sono nere.

Immagine

Le femmine hanno una testa con un colore tra il giallo e il marrone con una striscia interorbitale tra marrone chiaro e il verde mentre la gola è gialla. Il corpo è giallo/marrone come la pinna dorsale che presenta dei puntini gialli, la pinna caudale è giallo/marrone con raggi gialli mentre la pinna pettorale è marrone con membrana gialla.

Immagine

Distribuzione
E' stato osservato in ambiente roccioso ricco di sedimenti ad una profondità tra i 15 e 30 metri sulla costa nord est dell'isola di Likoma tra Membe Point e Maingano Island.

Alimentazione
Come gli altri Metriaclima è stato visto cibarsi di aufwuchs con una angolazione di 90° rispetto alla superficie con le mascelle che si aprono sino a aderire completamente sulla superficie formando un angolo di circa i 180°, sia i maschi che le femmine sono stati visti cibarsi di zooplankton lungo le colonne d'acqua.


In acquario ( Tratto dal precedente articolo di ilbuonlulu)

Da subito questa specie mi ha colpito particolarmente quando la vidi a “Le Onde” un po’ di anni fa.
Negli anni in cui li ho allevati (e sto allevando) ho notato essere un ciclide di carattere adatto a convivere anche con specie quali grossi Maylandia, Labeotropheus, Melanochromis. Si fa rispettare ed ha bisogno di compagni di vasca sicuramente non troppo timidi per evitare di inibirli.
Come molti brucatori è molto territoriale quindi dobbiamo tenerne conto quando penseremo alla nostra popolazione.
Consiglio di allevare questa specie in vasche da almeno 150 cm di lunghezza adeguatamente allestite con rocce. Ho sempre tenuto il trio come formazione e mi sono sempre trovato bene senza avere perdite o scontri eccessivi.
A livello di alimentazione ho sempre mantenuto mangimi a base vegetale riducendo la somministrazione di proteico, anche a causa della facilità degli esemplari di questa specie a sformarsi con facilità.
Le riproduzioni in cattività non sono semplicissime (non solo nel mio caso ma anche da esperienze riportate da altri appassionati), personalmente in 6-7 anni che li allevo solo un 3-4 volte la femmina è riuscita a portare a termine l’incubazione. Ho notato, osservazione derivante da mia singola esperienza personale, la tendenza ad accoppiarsi a temperature “fisse” (23°-24°), con meno elasticità rispetto alle altre specie mbuna.
Nelle diverse esperienze avuto il maschio tendeva ad accoppiarsi sempre con la stessa femmina, nonostante in vasche ne fossero presenti altre di medesime dimensioni e provenienza.

Fonte: Description of Metriaclima koningsi, a new species (Teleostei: Cichlidae) from Lake Malaŵi, Malaŵi, Africa --- JAY R. STAUFFER, JR.

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